Lettera ai lucani

Cari Lucani,
mi chiamo Francesco Cupparo, ho 63 anni, mia moglie si chiama Teresa, sono padre due figli, Antonio e Nicolò, e nonno di tre splendidi nipotini.
Dal 2011 rivesto la carica di Sindaco del mio comune che è Francavilla in Sinni.
Sono imprenditore, opero nel campo della prefabbricazione (l’azienda da me fondata più di trent’anni fa conta attualmente circa 100 dipendenti) e nutro una passione viscerale per lo sport e per il calcio in particolare.

lettera

Prima da calciatore e poi da presidente della squadra di calcio FC Francavilla, che milita da 14 anni nel campionato Interregionale di serie D, ho vissuto e vivo da vicino il mondo dello sport, apprezzandone i valori e i sani principi che lo accompagnano, e cercando di tradurli anche nella mia vita quotidiana.
Vorrei rubare qualche minuto del vostro tempo per informarvi della mia scelta di candidarmi, alle prossime elezioni Regionali del 24 marzo, alla carica di Consigliere Regionale nella lista di “FORZA ITALIA”, forza moderata all’interno della coalizione del Centro-Destra.
La mia intenzione è infatti quella di mettere a frutto le idee, la visione della vita e le esperienze maturate nel mio lavoro, per tradurle in azioni positive per l’intera Basilicata.
Il Futuro non può continuare a rimanere un concetto prettamente astratto! Bisogna permettere soprattutto ai nostri giovani di intravedere concrete possibilità nei nostri piccoli comuni, in modo da fermare lo spopolamento, vera piaga sociale della nostra Basilicata. Dare speranza alle future generazioni è l’obiettivo primario dell’impegno che mi assumo, certamente difficile e faticoso, ma oltremodo esaltante, e che mi accompagnerà, spero, per i prossimi anni.

Ho cercato incessantemente di seguire questi princìpi durante il mandato di Sindaco nella mia comunità, mettendo la mia esperienza e la mia capacità imprenditoriale al servizio della gente. Mi sono sempre definito un imprenditore prestato alla politica e penso che i risultati mi abbiano finora dato ragione.
Io sono un convinto sostenitore della “politica del fare” in contrapposizione alle logiche della burocratizzazione selvaggia che blocca ed ingessa l’attività regionale. Questo modus operandi viene dalla forma mentis di chi, come me, è quotidianamente in contatto con il mondo economico privato e che quindi deve fare dell’operatività la stella polare della propria azione, attraverso l’impegno costante ed instancabile proprio di chi affronta con passione il lavoro in qualsiasi ambito.
Per tutti questi motivi Vi chiedo con convinzione un aiuto per riuscire a realizzare questo obiettivo, con la promessa sincera, che può sembrare scontata e banale ma non lo è, di operare nell’interesse di tutti e di essere aperto, soprattutto dopo il 24 Marzo, a ogni dialogo, per discutere e confrontarci su ogni proposta costruttiva e utile per migliorare le condizioni della nostra amata Regione.
Nel ringraziarVi per l’attenzione e per quanto vorrete fare in merito a questa mia richiesta di sostegno,
Vi saluto cordialmente

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